SETTIMANA DELLA CRITICA: L’ITALIA D’AUTORE AL DEBUTTO
Tra cortometraggi e film d’esordio, lo sguardo giovane del nostro cinema. E in concorso c’è Prima della guerra di Tommaso Usberti
In concorso alla Settimana della Critica, la sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia, c’è anche un titolo italiano: è Prima della guerra (6 settembre), esordio alla regia di Tommaso Usberti, sul ventenne Guido (interpretato da Piero Usberti), violento e razzista, cresciuto in una cittadina del Nord Italia dove gli immigrati sono guardati di traverso. Quando incontra la giovane immigrata kosovara Sonia, però, qualcosa nel suo modo di guardare il mondo cambia per sempre.
L’evento speciale di apertura è invece Il grande Giaffa, opera prima di Marco Santi (3 settembre), con Edoardo Pesce, Carlotta Gamba e Barbara Chichiarelli: è la storia di Giacomo Falta, un uomo ignorato da tutti, che pensa di poter cambiare la sua vita quando incrocia il personaggio carismatico del Grande Giason, senza considerare che le illusioni più grandi possono portare ai rischi peggiori.
A chiudere la SIC sarà invece Rider di Roan Johnson e David Pavanello (10 settembre), su un giovane rider che, la notte di Capodanno, viene invitato a fermarsi in una lussuosa villa dove ha appena fatto una consegna: proprio lì dovrà prendere una decisione che avrà inaspettate conseguenze sul suo destino.
Sono invece 7 i cortometraggi, tutti italiani, in concorso nella sezione SIC@SIC – Short Italian Cinema @ Settimana della Critica: Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli, E-I-E-I-O di Noemi Arfuso, Granchità di Anaïs Landriscina e Chiara Toffoletto, Gusci di Elisa Chiari e Francesca Trovato, Se mai le cose di Giulia Cosentino, Puca di Sara Scalera, Revolver di Paoli De Luca. La sezione ha anche due eventi speciali: il corto di apertura Les métamorphoses, au féminin di Maria Giménez Cavallo e Un breve incontro di Liryc Dela Cruz.