nOVEMBRE 2025


STORIA DI SERGIO: QUALIFICATO PER LA CORSA ALLA NOMINATION OSCAR IL CORTO D’ANIMAZIONE SU UN BIMBO ITALIANO VITTIMA DELLA SHOAH A cura di Elisa Grando

Il cortometraggio di Rosalba Vitellaro è qualificato per la categoria Animated Short Film: racconta la storia vera di Sergio De Simone, l'unico bimbo italiano scelto dai nazisti, con un crudele inganno, come cavia umana agli esperimenti medici del dottor Heissmeyer e ucciso nel campo di Neuengamme



Sergio De Simone aveva solo sette anni quando fu deportato ad Auschwitz insieme alla sua famiglia diventando l'unico bimbo italiano scelto dai nazisti per fare da cavia umana agli esperimenti medici del dottor Heissmeyer. Lo selezionarono con un inganno spietato: fu ucciso poco prima della fine della guerra nel campo di Neuengamme, ad Amburgo. La sua vicenda, sintesi della crudeltà atroce con la quale i nazisti trattarono anche i bambini, è diventata un film che parteciperà ai Premi Oscar nella categoria dedicata ai Cortometraggi di Animazione: Storia di Sergio diretto da Rosalba Vitellaro.

Il corto, realizzato grazie a un crowdfuning lanciato nel 2024, è liberamente tratto dal romanzo Storia di Sergio delle sorelle Andra e Tatiana Bucci con Alessandra Viola (Rizzoli, 2020): Andra e Tati, cugine di Sergio, sono state deportate insieme a lui ad Auschwitz nel 1944. I tre sono stati separati dalle mamme e destinati al Kinderblock, la baracca da cui il dottor Mengele attingeva per le sperimentazioni mediche. All’inizio del 1945 una delle sorveglianti della baracca, quella in apparenza più umana, disse ai bambini che l'indomani sarebbe stato chiesto a tutti se volevano rivedere le loro mamme, ma che loro non dovevano farsi avanti per nessuna ragione. Le sorelle lo dissero anche a Sergio. Ma la voglia del cuginetto di rivedere la sua mamma fu più forte e il bimbo rimase vittima di un disumano tranello: con gli altri 19 bambini che avevano fatto un passo avanti, fu spedito a Neuengamme come cavia per gli esperimenti medici di Heissmeyer. Fu ucciso insieme a loro il 20 aprile del 1945.