-
Da sinistra Gianluca Giannelli, Francesco Giai Via, Piera Detassis, Fabia Bettini e Alessandro Del Re
-
Da sinistra Gianluca Giannelli, Francesco Giai Via, Piera Detassis, Fabia Bettini e Alessandro Del Re
Foto di Gabriele Pallai
L’IMPEGNO DEI DAVID PER I CORTOMETRAGGI, DAL VOTO DELLA GIURIA AGLI OSCAR ALLE TANTE INIZIATIVE DEDICATE AL LINGUAGGIO DEL CORTO
A cura di Elisa Grando
Il vincitore del David di Donatello 2025 per il Miglior Cortometraggio, Domenica sera di Matteo Tortone, è qualificato di diritto per gli Oscar, ma qualificato per la nomination è anche un altro corto candidato al David: Majonezë di Giulia Grandinetti. Un’attenzione, quella del David di Donatello per il cortometraggio italiano, che prosegue tutto l’anno anche grazie alla collaborazione con MUBI per dare sempre maggiore visibilità ai corti candidati e scoprire nuovi talenti.
La “Oscar season” è già partita e, come ogni anno, l’Accademia del Cinema Italiano ha rinnovato l’accordo con l’Academy affinché il corto vincitore del David di Donatello sia qualificato automaticamente per i Premi Oscar. Quest’anno alla corsa per la nomination partecipa di diritto Domenica sera di Matteo Tortone, vincitore del David di Donatello 2025 al Miglior Cortometraggio, che racconta l’incontro notturno di due giovani solitudini: quella di un ragazzo che vive in periferia, ha il padre in carcere e spaccia psicofarmaci per fare qualche soldo, e quella di una ragazza forse potrebbe starli accanto. Ma agli Oscar è qualificato anche un altro cortometraggio fra i candidati ai Premi David 2025, il film Majonezë di Giulia Grandinetti: è la storia di Elyria, una ragazza che, oppressa dalle regole soffocanti del padre in un villaggio dell’Albania rurale e costretta a un matrimonio forzato, compie un inaspettato atto di ribellione.
Quest’anno l’impegno dei David di Donatello per il cortometraggio si è unito all’amore per le sale con “Corto che Passione!”: subito dopo l’annuncio della cinquina, i cortometraggi candidati al David di Donatello 2025 sono stati proiettati al cinema grazie all’iniziativa realizzata da ANEC, FICE e Alice nella Città. In più, sono proseguite anche nel 2025 "Le Notti d'Oro", l’importante collaborazione dell'Accademia del Cinema Italiano con l’Académie des César per portare in sala i corti internazionali vincitori delle rispettive accademie, insieme al vincitore del David al miglior corto. E l’attenzione del David per i corti prosegue anche grazie alla collaborazione con MUBI che ha ospitato sulla sua piattaforma, dal giorno successivo alla premiazione, tutti i corti candidati al David, rendendoli disponibili per il pubblico sul lungo periodo: i corti dell’edizione 2025 sono ancora visibili online su MUBI in una speciale sezione dedicata. E proprio per festeggiare questa partnership speciale, il 16 novembre al MUBI Fest a Roma si è svolto l’incontro “In breve: nuove visioni del cinema italiano”, una tavola rotonda che ha fotografato lo stato dell’arte del cortometraggio in Italia e le nuove prospettive per il futuro, con la Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano Piera Detassis, Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, direttori artistici di Alice nella città e Francesco Giai Via, curatore del progetto UNBOX dedicato ai talenti emergenti, moderati da Alessandro Del Re, Senior Programming Manager per MUBI in Italia.